Se fossi …

Se fossi un’enciclopedia vivente sui problemi della fame nel mondo, se avessi seguito tutti i corsi di missiologia, ma non ho l’amore a nulla mi serve.

Se incontrassi i bambini e li affascinassi con la mia fantasia, o li entusiasmassi con nuovi giochi, ma non ho l’amore a nulla mi serve.

Se i giovani venissero a chiedermi consiglio, se le mamme supplicassero un aiuto per la loro famiglia, ma non ho l’amore a nulla mi serve.

Se dessi tutte le mie giornate a raccogliere aiuti, a confezionare pacchi, a distribuire sacchetti, ma non ho l’amore non sono niente.

L’amore è paziente, l’amore non è invidioso, l’amore non si adira, l’amore tutto copre, l’amore tutto spera, l’amore tutto sopporta: la fatica delle giornate impegnative, la tensione nell’organizzare le attività, la preoccupazione che tutto vada a buon fine.

Gli obiettivi per aiutare la missione avranno fine, ma l’amore non avrà mai fine.

Tre cose sono grandi in un missionario: la fantasia, l’intuizione e l’amore, ma  più grande di ogni cosa è sempre l’amore.